20 Maggio 2024

© by Filippo Chinnici

Questa mattina adnkronos dà la notizia della nuova religione fondata da B. Grillo. Si chiama «Chiesa dell’Altrove» e il suo simbolo è una piramide camuffata dalla lettera «A» con una eloquente antenna. [QUI]

Dopo alcuni criptici messaggi, era stato lo stesso Beppe Grillo ad averne annunciato la nascita in occasione del nuovo spettacolo «Io sono il peggiore» in cui avrebbe detto: «Così andiamo tutti insieme alla conquista dell’8 x 1000». Tuttavia, sono del parere che la vicenda dell’8xmille, tirata in ballo in polemica con le denominazioni che hanno firmato le intese con lo Stato, serva in realtà a dissuadere le masse. Dietro la creazione di questa “chiesa” di Beppe Grillo vi è dell’altro che va molto al di là della vicenda legata all’8 per mille, pure importante. La cosa va presa molto sul serio.

Per capire cosa si cela dietro a questa manovra, inizio con questo articolo introduttivo a cui ne seguiranno altri nelle prossime settimane, cercando di entrare dentro la notizia per capire di più. Capire, ad esempio, chi sono i burattinai invisibili dietro il noto comico genovese e perché stanno promuovendo questa nuova religione.

1. C’entra per caso la sètta islamica di cui farebbe parte la moglie?

Già una decina di anni fa – intorno al 2012 -, mentre mi trovavo all’interno di uno dei palazzi romani, alcune voci molto bene informate mi riferirono della “crisi mistica” di Beppe Grillo. Mi dissero che Beppe Grillo faceva parte, tramite la moglie, di una sètta interna all’islamismo dal nome OJATJE’. Una sètta che crede e promuove la venuta del mahdī (di cui parlerò dopo). Così mi venne detto. Non avendo mai sentito la parola Ojatje’, istintivamente presi il telefonino per cercare su internet, ma il mio interlocutore mi fermò dicendomi : «Inutile andare sui motori di ricerca, perché non troverai nulla». In effetti aveva ragione. Non c’era, e ancora non c’è nulla. Ora, posso sbagliare la grafia ma non la pronuncia che la ricordo benissimo. Conosco diverse lingue ma non il persiano. Perché proprio il persiano? Perché forse pochi sanno che B. Grillo è molto legato al mondo persiano. E lo è, tanto per cominciare, tramite due donne.

Sto parlando di due sorelle di origine iraniana. La prima se l’è sposata ed è sua moglie, Parvin Tadjik, e la seconda è la cognata, sorella della moglie, Nadereh Tadjik, che a sua volta ha sposato Walter Vezzoli.

Chi è Walter Vezzoli? Non è semplicemente il cognato di B. Grillo, ma è il suo alter ego, il guardaspalle, l’autista, l’aiutante di campo, il suo factotutm. Al punto che nel 2013 l’Espresso pubblicò un’inchiesta su di lui poiché aveva scoperto che possedeva ben tredici società in Costa Rica. Tra queste, sul golfo di Papagayo, la località turistica più rinomata del Costa Rica, possedeva resort di lusso e alberghi di grandi catene internazionali dove l’Espresso alludeva che tra gli azionisti vi fosse pure B. Grillo essendo tutte società off-shore, schermate. Ma questa è un’altra storia che potete leggere. [QUI]

 

Il padre delle due donne (sorelle) che hanno sposato questi due uomini, stiamo parlando, quindi, del suocero di B. Grillo non era un iraniano qualunque. Il suocero di B. Grillo era il ricco imprenditore Nosratollah Tadjik (Tehran 1930 – Bogliasco in Liguria 2013). La famiglia Tadjik non appartiene alla diaspora iraniana contemporanea, quella che sfugge a mullah, quanto piuttosto al fascino discreto della sinistra araba scampata alla bolla d’oro dello Scià e poi alla Rivoluzione Islamica, trovando fortuna e accoglienza in Occidente, prima in Inghilterra e poi in Italia dove sono nate le figlie. Infatti, Nosratollah Tadjik era socio in affari con, niente poco di meno che, Léon Sassoon con cui importavano antichi tappeti persiani in Inghilterra. Su chi sia questa famiglia, ho dedicato poche righe in questa tabella a parte.

I Sassoon sono tra le più ricche e antiche famiglie aschenazite del mondo, probabilmente di origine mesopotamica. Deriverebbero dai Shoshans (famiglia di Toledo risalente al XII secolo), di cui uno degli esponenti più importanti fu il principe (Nasi) spagnolo Ibn Shoshans (Yazid ibn Omar ha-Nasi). Nel Cinquecento si insediarono a Bagdad per sfuggire alle persecuzioni spagnole. Sono loro, infatti, i protagonisti nella formazione dello Stato che oggi prende il nome di Iraq all’interno dei territori strappati dall’Inghilterra all’Impero Ottomano. Il primo ministro delle finanze del neonato Stato fu Eskell Sassoon, che diresse tale ministero per ben sette governi consecutivi e firmò l’accordo con la British Petroleum, pretendendo che i proventi iracheni per l’estrazione del petrolio fossero corrisposti in oro e non in sterline. Il nonno David Sassoon, aveva fondato una grande banca a Bomabay, diventando una delle personalità più influenti dell’India, che ottenne dalla Banca d’Inghilterra (controllata dai Rothschild) il monopolio in India per lo sfruttamento del cotone, della seta e dell’oppio. I suoi otto figli, inviati in tutti i posti chiave del commercio in Oriente con la solita tattica Rothschild, riuscirono ad estendere il loro monopolio dell’oppio in Cina e in Giappone.

I Sassoon gestivano tutta la produzione di merci in cotone, seta e, cosa assai più importante, dell’oppio, che a quel tempo era la droga che dava più dipendenza al mondo. I Sassoon erano in affari anche con la Triade, la cui base si trovava a Hong Kong, divenuta colonia dell’Impero britannico dopo la prima guerra dell’oppio. Questa avvenne nel 1839 quando l’imperatore Manchi ordinò una campagna contro l’oppio ma l’Inghilterra, o meglio i reali inglesi e il loro entourage, intervennero militarmente affinché il redditizio e mortale commercio continuasse. Nel 1887 Edward Albert Sassoon sposò Aline Caroline de Rothschild consacrando la loro alleanza economica. Le due famiglie di banchieri condivisero assieme il mercato cinese (recentemente la Bank of China è entrata nel capitale della Compagnie Financière Edmond de Rothschild). La fortuna di famiglia del presidente americano Franklin Delano Roosevelt fu ereditata dal nonno materno Warren Delano, socio azionista di rilievo della Russell & Company, la flotta mercantile che trasportava l’oppio di Sassoon in Cina e ritornava carica di tè. Oggi i Sassoon possiedono la ED Sassoon Bank, la David Sassoon & Co. Bank, l’Oriental Life Insurance e controllano, tra gli altri, il “The Observer” e il “Sunday Time”. In tempi recenti la famiglia Sassoon è tornata alla ribalta in Italia per essere dietro allo pseudo movimento popolare Movimento Cinque Stelle.

Curiosamente, Nosratollah Tadjik è anche il nome dell’ex ambasciatore iraniano in Giordania, nato nel 1954, studioso e autore di vari libri, esperto di teorie della leadership politica (Paradigm Leadership Party), anche in relazione all’utilizzo dei social network. Nel 2006 l’ex ambasciatore è stato coinvolto in un’indagine dei Servizi segreti anglo-americani con l’accusa di collaborazionismo con il terrorismo islamico; ed è stato per diversi anni agli arresti domiciliari a Londra. Recentemente ha vinto la sua battaglia contro gli USA, che ne chiedevano l’estradizione. L’Alta Corte inglese gli ha dato ragione il 27 novembre 2012. Naturalmente, nulla prova un collegamento tra questi due omonimi.

2. Il “messia” islamico

Tornando all’informazione che mi venne data, intorno al 2012, mentre mi trovavo dentro palazzo Chigi, mi fu detto anche che questa sètta islamica crede nell’imminente venuta di al-MAHDĪ. Si tratta di un vocabolo arabo che significa «il (ben) guidato (da Dio)» e designa presso i musulmani un personaggio che conquisterà il mondo intero, sterminerà tutti gl’infedeli che non si convertiranno all’islamismo, farà osservare nella loro integrità i precetti della religione musulmana tanto nel campo rituale quanto in quello giuridico e sociale, estirperà le eresie e riempirà il mondo di giustizia. Insomma, sarà il perfetto califfo universale e che coincide in qualche modo, sebbene con delle sostanziali differenze, con il Messia che attendono gli Ebrei, considerando che rifiutarono il Signore Gesù come il Messia di Dio (Giovanni 1:41; 4:25).

La credenza nel mahdī è posteriore a Maometto e non ha alcuna base nel Corano. Pertanto, non si può dire che per i sunniti sia un articolo di fede, sebbene questa credenza sia diffusa anche tra di loro e ha dato, e continua a dare, luogo anche a grandi rivolgimenti politici. Naturalmente all’interno dell’islamismo mahdismo vi sono varie correnti che si differenziano, anche seconda dell’area geografica, su piccoli dettagli ma nella sostanza aspettano tutti l’UNO che riempirà il mondo di giustizia. Il mahdismo di B. Grillo è quello persiano della moglie, ossia quello sciita del ramo Twelver che ha ereditato molti dei suoi elementi dalle precedenti tendenze religiose. Ora, senza necessariamente risalire allo zoroastrismo, al manicheismo, al giudaismo e al cristianesimo, ai quali generalmente l’escatologia, il messianismo e l’apocalittica islamica è debitrice (Darmesteter, introduzione; Margoliouth, pp. 125-28), si può pensare di numerose sètte sciite e non sciite che esistevano prima della transizione definitiva dal precedente imamismo allo sciismo duodecimano nella prima metà del X secolo (Kohlberg 1976, passim), in sostanza essi credono che secondo la promessa divina, una persona dai discendenti del Muhammad, Profeta dell’Islam e omonimo con lui, il nono figlio dei discendenti di Husayn ibn Ali, presto apparirà con l’epiteto di «Mahdi» e diffonderà la giustizia in tutta la terra [Amir-Moezzi, Mohammad Ali (2012). Islam in Iran vii. The Concept of Mahdi in Twelver Shi’ism. Encyclopedia Iranica.] che coincide con il Nuovo Ordine Mondiale o Golden Age – «Era dell’Oro» -, del pensiero gnostico New Age.

3. Da movimento politico a movimento religioso

In realtà più passa il tempo e più si assottiglia la distanza tra la visione politica e quella “spiritualistica”, più propriamente esoterica, che questi personaggi propongono. E notiamo una certa accelerazione a partire dal 2020, anno in cui è iniziata la così detta emergenza Covid. D’altra parte, il Movimento 5 Stelle è stato il primo tra i partiti a creare questa strana forma di connubio. Chi ha i capelli bianchi come il sottoscritto, ricorderà che da subito il Movimento 5 Stelle non era un vero e proprio partito tradizionale, ma stava cominciando a fare traghettare la politica a qualcosa di diverso che oggi si palesa con la fondazione di questa pseudochiesa che rappresenta il secondo step. Tant’è vero che non si sono mai definiti «partito» ma «movimento» e ha avuto da subito più i tratti di una fede religiosa piuttosto che politica. Ed era pure una fede settaria, se ci pensate bene, con un leader carismatico e migliaia di adepti a cui era stato fatto un vero e proprio lavaggio del cervello. Adepti che erano talmente ammaliati dall’oratoria di Grillo e dalle cose giuste che egli diceva (tranne fare poi l’esatto contrario) che buona parte dei seguaci non erano semplici aderenti ma dei veri e propri fanatici della sètta. Erano stati completamente ammaliati! Ci sono voluti oltre dieci anni perché gran parte di questi si accorgessero dell’inganno in cui erano caduti.

Ormai è abbastanza palese che il Movimento 5 Stelle, aveva una chiara funzione gatekeeper dietro la cui nascita vi erano le solite menti raffinatissime aschenazite che dicono di essere Giudei ma non lo sono. Il compito affidato al Movimento 5 Stelle, era quello di dire cose tutto sommato giuste, che piacevano al popolo, in modo da alzare il dissenso, incanalarlo e quindi smantellare quella classe politica, per poi alla fine riproporre le stesse questioni che erano state contestate. Intanto, però, si era proceduto a demolire una classe politica che ormai non serviva più ai poteri esteri.

Adesso, siamo al secondo passaggio. La stessa élite di cui B. Grillo è burattino, pare abbia deciso di cambiare pelo perseguendo gli stessi obiettivi. Starebbero cercando di manipolare le masse con un’ideologia mista di politica e “spiritualità” per guidare la mandria (la massa) sempre nella stessa direzione che pare coincidere con l’Uno-dio di cui ci ha già parlato l’ex gran maestro del Grande Oriente d’Italia, Giuliano Di Bernardo – guarda caso ci sono sempre i massoni in mezzo -, per la serie Nihil sub sole novum – nulla di nuovo sotto il sole – per usare un’espressione biblica.

 

4. L’atto Costitutivo della “nuova chiesa” di B. Grillo

Nel sito internet – credo reso pubblico proprio oggi [QUI] -, si trova l’ «Atto costitutivo» della sètta, dalla cui lettura, possiamo provare a cercare di capire qualcosa. Da quello che ho letto vi sono così tante blasfemie che richiederebbe un libro, per cui mi limiterò a cinque semplici punti che riguardano: il concetto della divinità, l’intelligenza artificiale, i seguaci o adepti, e i fondamenti di questa sètta a cui B. Grillo, cercando di ingannare i più ingenui, prova a darle un abito “cristiano” mutuando termini biblici (come «chiesa» e «apostolica») ma dandogli significati diversi, di tipo gnostici.

a. La divinità

Il dio di B. Grillo è anti-cristiano e anti-biblico. Viene chiamato «Altrove» e pare coincidere con l’Abraxas o Grande Architetto dell’Universo delle massonerie in un connubio tra tecnologia ed esoterismo. È detto «Altrove» perché va oltre gli dèi di tutte le religioni, come peraltro viene detto chiaramente nell’atto costitutivo. Costui va oltre il Yahweh della Bibbia, Padre del Signore Gesù, che, da quel che s’intuisce, questa religione di Grillo considera una specie di demiurgo malvagio in armonia con l’antico concetto gnostico oggi in voga non solo nelle massonerie ma anche nel New Age; ossia quella scintilla divina che abiterebbe dentro ogni essere umano. «Altrove» è un avverbio [lat. alĭter ŭbi ] per cui indica l’altra ubicazione in cui questo dio abiterebbe, probabilmente nell’oriente eterno massonico dove, secondo il loro concetto, risiede l’origine del “tutto”, il pleroma, la “pienezza” gnostica.

La « A » che giganteggia sul sito della nuova “chiesa” grillina si presenta come una antenna e ricorda anche in modo palese il triangolo e il compasso massonico. Nell’intervista rilasciata dal filosofo G. Di Bernardo che abbiamo ascoltato nel video del paragrafo precedente, egli pregusta l’avvento di un unico governo mondiale guidato da quello che egli chiama l’ «Uno-dio» e che sembra coincidere perfettamente con il dio grillino che egli chiama «Elevato». Pertanto, in questo nuovo “mondo paradisiaco”, per l’ex Gran maestro del Grande Oriente d’Italia, esisteranno uomini-dèi (che Grillo chiama «elevati», nel senso di illuminati) e uomini-uomini (inutili mangiatori) dove questi ultimi saranno asserviti totalmente all’Uno-dio e alla sua stretta cerchia di saggi, grazie all’intelligenza artificiale e alle emergenze pandemiche. Da qui la presenza di quelle antenne sopra la «A» .

Ora, «elevato» è un aggettivo [part. pass. di elevare] che indica la posizione non solo fisica ma anche sociale. Il re, o la regina, sono di rango elevato e perciò sono chiamati «sua altezza il re». Ma «elevato» anche in senso non materiale, per valore numerico, per intensità, per grado…. Si riferisce, secondo quel che comprendo, anche alla pienezza della conoscenza esoterica che va oltre quel 33mo grado dei vari riti di “perfezione” delle massonerie. E qui la mente corre subito a quel brano del profeta Isaia che in forma poetica descrive l’orgoglio di Satana, il diavolo, riservandomi di analizzarlo in un prossimo articolo:

Come mai sei caduto dal cielo, astro mattutino, figlio dell’aurora? Come mai sei atterrato, tu che calpestavi le nazioni? Tu dicevi in cuor tuo: «Io salirò in cielo, innalzerò il mio trono al di sopra delle stelle di Dio; mi siederò sul monte dell’assemblea, nella parte estrema del settentrione; salirò sulle sommità delle nubi, sarò simile all’Altissimo» (Is 14:12-14)

b. L’intelligenza Artificiale

Inoltre, quella « A » sembra evocare l’intelligenza Artificiale; e quelle onde disegnate in cima confermano quella che al momento è solo una mia congettura. Sono del parere che il dio a cui Grillo fa riferimento sia un’evoluzione tecnologica di Abraxas, il dio gnostico dell’esotereismo massonico. È l’Intelligenza Artificiale elevata a essere divino che coincide con l’uno-dio di cui ha parlato l’ex gran maestro del GOI, Giuliano Di Bernardo? Ne sono persuaso.

Nel nostro mondo moderno l’intelligenza artificiale sta diventando onnipresente: dagli smartphone ai dispositivi medici, dal marketing automatizzato a un’altra infinità di attività. Pochi sanno, però, che vi sono due tipi principali di IA: la così detta Intelligenza Artificiale Ristretta e l’Intelligenza Artificiale Generale che in realtà stanno già influenzando la nostra vita quotidiana, ed è destinata ad avere un ruolo sempre più presente in futuro, dal miglioramento in ogni campo da quello tecnologico alla bioingegneria a quello economico. E con il tempo può evolversi non sappiamo fino a dove, soprattutto grazie ai computer quantistici di prossima generazione che sostituiranno quelli che utilizziamo adesso e che sembrano ormai appartenere a una tecnologia antiquata. Non a caso gli scienziati sono in disaccordo e si pongono domande di natura etica. Beppe Grillo ha dimostrato negli ultimi decenni di avere accesso a informazioni non ordinarie e spesso ha anticipato i tempi. Non perché fosse un profeta, ovviamente, ma probabilmente perché è stato scelto da una certa élite per fare veicolare certe informazioni in anticipo facendo da apri pista. È in questo contesto che intendo la “nuova religione” di Beppe Grillo.

c. Gli adepti

In questa specie di “manifesto” di B. Grillo, i seguaci del presunto «Elevato» sono definiti essi stessi «elevati» (con la «e» minuscola) quasi fossero un’emanazione del primo con la «e» maiuscola. Vi è forse un riferimento al transumanesimo? Secondo me, sì.

Per transumanesimo s’intende l’interazione dell’uomo con i nuovi meccanismi cibernetici e al conseguente superamento degli attuali limiti delle capacità umane. Per i transumanisti questa evoluzione è «desiderabile», perché ritengono che, grazie alle scoperte e alle applicazioni di nuove scienze come la biorobotica, la bioinformatica, la nanotecnologia, la neurofarmacologia, ecc. l’uomo si traghetterà in una nuova era evoluzionistica post-darwiniana. Ed è a questo punto che scienza e spiritualità si fondono. E non poteva essere diversamente dal momento che vi è, a mio avviso, pure un riferimento all’illuminazione esoterica ben diversa da quella es-soterica, da loro considerata “bassa”, delle comuni religioni di cui i Cazari aschenaziti sono autori. Ad esempio, nel corso delle mie ricerche ho scoperto che dietro la creazione di TUTTE le religioni, alla fine vi siano sempre loro. Ma questa è un’altra lunga storia, seppure interessante. 

I seguaci esoterici dell’ “Elevato” si trovano essi stessi elevati, ma rispetto a chi o a cosa? Poiché sono transumani, sono elevati rispetto alla massa, alla popolazione considerata profana e ignorante. E qui la mia mente corre ad atri versetti della Bibbia:

Quei tali sono falsi apostoli, operai fraudolenti che si travestono da apostoli di Cristo. Non c’è da meravigliarsene, perché anche Satana si traveste da angelo di luce. Non è dunque cosa eccezionale se anche i suoi servitori si travestono da servitori di giustizia; la loro fine sarà secondo le loro opere (2Co 11:13-15)

Come mai sei caduto dal cielo, astro mattutino, figlio dell’aurora? Come mai sei atterrato, tu che calpestavi le nazioni? Tu dicevi in cuor tuo: «Io salirò in cielo, innalzerò il mio trono al di sopra delle stelle di Dio; mi siederò sul monte dell’assemblea, nella parte estrema del settentrione; salirò sulle sommità delle nubi, sarò simile all’Altissimo» (Is 14:12-14).

d. I fondamenti

Sempre nell’Atto Costitutivo pubblicato, leggiamo che questa “chiesa” di Grillo è stata costituita «dall’Elevato, nel suo giardino, a mezzogiorno del solstizio dell’anno 2022 dell’Era Volgare» ed è «apostolica». Si tratta di una dichiarazione misticheggiante simile a quella di tante altre religioni, ma con significato esoterici nascosti. Significati esoterici che adesso cercherò di spiegare in estrema sintesi:

  • Il giardino da un punto di vista esoterico – il linguaggio utilizzato da questi tizi -, rappresenta la chiave d’accesso alla comprensione della psiche capace di metterci in rapporto simbiotico con “Madre Natura”, intesa come divina nella sua funzione di genitrice. Nella rivista «Chiesa Viva» (Maggio 2017, p.22) in un articolo contro la massoneria viene citato il massone satanista Albert Pike, che disse: «Chiaramente vi è un piano e uno scopo dal quale procede l’ordine, la bellezza, l’armonia. Ma questo è il piano e lo scopo della Natura. In questo modo la negazione assoluta di Dio è solo formale ma non reale. Le qualità di Dio sono riconosciute ed esse affermano la Sua esistenza; è semplicemente un cambio di nome col quale chiamare il possessore di queste qualità: Natura e non Dio».
  • Il solstizio d’inverno è il giorno in cui comincia, dal punto di vista astronomico, il giorno più corto dell’anno e l’inizio della stagione fredda. Le ore di luce toccano il minimo e i raggi del Sole arrivano sull’emisfero settentrionale della Terra con la massima inclinazione, ma è anche un evento ricco di significati simbolici che le popolazioni antiche erano solite festeggiare. La data in cui avviene è variabile: può cadere tra il 21 e il 22 dicembre. Nel 2022 si è verificato il 21 dicembre alle 11:02 ora italiana. Per gli iniziati alle società esoteriche ha un significato particolare poiché è legato al culto di Mitra che ha influenzato molte religioni inclusa una certa visione del cristianesimo. In particolar modo quest’antica religione credeva in due dadofori aventi in mano una fiaccola che il primo (Caute) tiene alzata e il secondo (Cautopate) abbassata. Essi sono raffigurati ai fianchi del dio Mitra iugulatore del toro, simbolo del Male. Caute è il solstizio d’estate, Cautopate d’inverno. Da questo culto, la Massoneria ha tratto la concezione secondo cui, durante la stagione calda, fase in cui il Sole entra nel Cancro, si ha l’apertura della Porta degli Uomini, ma è in inverno che si apre quella degli dèi. Si tratta dunque di una fase molto importante in cui il massone deve sperimentare la sua più grande evoluzione. Chiudersi in sé, nel buio più profondo, rappresentato dalle giornate più brevi dell’anno, per poter poi aprire la sua più grande luce interiore. Il fatto che questa pseudo chiesa di Grillo sia nata a mezzogiorno del solstizio d’inverno viene a parlarci dei grandi cambiamenti “spirituali” che essi si prefiggono di fare accadere nel mondo.
  • B. Grillo ci tiene a specificare che l’anno 2022 è  «Era Volgare» perché vuole dirci che prende le distanze dal Cristianesimo, che solitamente usa la dicitura “avanti Cristo” e “dopo Cristo”. Non solo, ma egli intende dirci molto di più. La locuzione «Era Volgare» (E.V.) fu introdotta nel XVIII secolo da Giovanni Keplero che oltre ad essere matematico, filosofo, teologo, astrologo ecc., era anche un iniziato con legami con la cosiddetta tradizione ermetica e con un misticismo numerico di ascendenza pitagorica. B. Grillo vuole dirci che la chiesa da lui fondata appartiene a quei circuiti iniziati esoterici e anti-cristiani di cui egli fa parte.
  • Last but not least, c’è l’utilizzo del tutto improprio dell’aggettivo “apostolico”, laddove questa “chiesa” è palesemente anti-apostolica, anti-cristiana e anti-biblica. Tranne che, come suppongo, il noto comico non intenda riferirsi al significato etimologico del sostantivo «apostolo» (= inviato) e quindi gli adepti di questa nuova sètta i quali sarebbero inviati (da chi e con quale fine?) sulla terra. Credo che sia questo il senso del comico genovese, anche perché tutto l’Atto Costitutivo merita una disamina circostanziata che farò appena mi sarà possibile.

5. I simbolismi

Anche sui simbolismi vi sarebbe molto da dire ma per non appesantire l’articolo (già abbastanza prolisso) mi limiterò a fare notare la più palese, ossia la lettera « A » inserita in un cielo stellato.

  • La lettera «A», come detto si riferisce all’ “Altrove”, il dio di B. Grillo, e fa riferimento alla piramide esoterica (in uso anche nelle massonerie) ma con delle antenne che secondo me alludono all’Intelligenza Artificiale di cui ci ha parlato l’ex gran maestro del Goi, Giuliano Di Bernardo, in un connubio tra nuova tecnologia e nuova spiritualità.
  • Il cielo stellato, presente in tutti i templi massonici, rappresenta invece un preciso richiamo alla “Grande Patria Cosmica” della tradizione egizia, al Macrocosmo della tavola smeraldina, al riflesso dei cieli sulla terra.

Conclusione

Prima di concludere questo primo articolo, c’è una domanda che dovremmo porci: Questa nuova religione è esclusiva iniziativa di Grillo oppure Grillo è solo lo strumento scelto da altri?

Sono persuaso che Grillo sia solo un burattino, così come lo è stato nella vicenda legata al Movimento 5 Stelle. A lui è stato assegnato il compito di anticipare con uno sberleffo derisorio qualcosa di grosso che hanno programmato da tempo, e, forse, è già in corso, ossia l’instaurazione della Religione Generale Umanitaria e Transumana che, secondo le profezie bibliche, dovrebbe sorgere subito dopo il breve periodo di pace e benessere universale e che coincide con quello che in ambienti gnostici e New Age chiamano Golden Age, «Era dell’Oro», che instaurerà colui che ingannerà il mondo.

Questa nuova religione avrà successo? Se consideriamo l’appoggio delle massonerie nazionali e internazionali e quello ancor più “elevato” dei banchieri aschenaziti di cui ha sempre  goduto B. Grillo, allora c’è da pensare che anche questa iniziativa si imporrà, grazie pure all’appoggio che presumibilmente gli daranno i media pure di quelli che faranno finta di contrastarlo. Perciò, sono persuaso che questa pseudochiesa tra non molto inizierà ad avere i propri adepti perché la mamma degli imbecilli è sempre incinta. C’è un «Ma» di cui questi aschenaziti che si credono i padroni del mondo non hanno considerato abbastanza. Mi riferisco a quel fattore “X” con cui Grillo e l’élite che lo usa non hanno ancora fatto i conti. Ed è quello relativo alla pazienza di Yahweh, l’Unico vero Dio, che è lento all’ira e ricco in benignità e fedeltà. Pertanto, la pesudochiesa di Grillo avrà successo fino a quando, il Dio di Abramo, Isacco e Giacobbe, che non è il Dio dei morti ma dei viventi (Marco 12:26, 27), non deciderà Egli stesso di intervenire e porre fine a tutta questa pagliacciata.

Peraltro, prendo nota dell’incredibile convergenza che c’è tra la trepidante attesa del mahdī islamico con il messia ebraico, così come il Cristo “cristiano” e i vari profeti delle altre religioni che dovranno instaurare un periodo di pace sulla terra. Concetti che ritroviamo, sia pure con tonalità diverse, anche nel New Age e altre correnti filosofiche. Insomma, tutto sembra convergere verso l’adempimento di quei brani della Scrittura che parlano dell’apparizione nella scena mondiale dell’uomo del peccato (2Te 2:3), la bestia che sale dal mare di una società nel caos (Ap 13:1), l’anti-Messia, l’anticristo (1Gv 2:18-22; 4:1-3), il quale insieme a un altro personaggio – chiamato «falso profeta» (Ap 16:13; 19:20; 20:10), la bestia che sale dalla terra (Ap 13:12-14) -, uniranno tutte le religioni per creare una super religione globale transumana per adorare il diavolo che, però, per ingannare non si presenterà  con le corna o come bafometto, come si ostenta ultimamente nel mondo dello spettacolo (e non solo),  ma come un «angelo di luce» amabile e seducente (Ap 13:4; 2Co 11:14) che inizialmente porterà pace e benessere (1Te 5:3).

  • Infatti verrà il tempo che non sopporteranno più la sana dottrina, ma, per prurito di udire, si cercheranno maestri in gran numero secondo le proprie voglie (2Ti 4:3)
  • Ma lo Spirito dice esplicitamente che nei tempi futuri alcuni apostateranno dalla fede, dando retta a spiriti seduttori e a dottrine di demòni (1Ti 4:1)
  • Nessuno vi inganni in alcun modo; poiché quel giorno non verrà se prima non sia venuta l’apostasia e non sia stato manifestato l’uomo del peccato, il figlio della perdizione (2 Te 2:3)

 

 

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6 thoughts on “B. Grillo (massone) fonda la sua “chiesa”: cosa si nasconde?

  1. Ringrazio per le informazioni che state dando,ho fatto parte del movimento 5stelle e ne sono uscito quando, come dice l’articolo,si era rivelato un mezzo di distrazione di massa.É da qualche anno che ho iniziato a cercare informazioni sulla massoneria ma se non c’è una guida si gira a casaccio perdendo tempo e facendo confusione,malgrado tutto però piano piano sto cominciando,anche grazie a voi,ad avere riferimenti da seguire.La strada è lunga e io ci sono arrivato tardi(ho 63 anni) ma la voglia di conoscenza non manca…la userò nella prossima vita.
    Un saluto a tutti e grazie ancora

    1. Ciao Massimo, rispondiamo a questo messaggio perché ci ha toccato per la sincerità e la franchezza con cui è stato scritto. In tanti siamo stati gabbati, ingannati, e ancora ci provano. Non è mai troppo tardi per la conoscenza, caro Massimo. Pensa che Mosè aveva 80 anni quando fu chiamato da Dio a liberare Israele. Non è mai troppo tardi per la conoscenza della verità che rende liberi.

  2. Saluti a tutto il gruppo de La verita rende liberi, non sapendo dove scrivervelo lo scrivo qui, come faccio a partecipare ai commenti sul canale telegram? Ogni volta che provo esce il banner che un amministratore prendera in carico la mia richiesta ma non succede mai. Grazie preventivamente

    1. Ciao Fabrizio, per espressa volontà del titolare non sono ammesse nuovi partecipanti. Vi sono quasi 6000 persone che stanno bussando per entrare e diventerebbe tutto caotico. Tuttavia se ci fai avere il tuo pseudonimo telegram vediamo che si può fare.

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