22 Febbraio 2024

Per la Turchia i terremoti che l’hanno colpita sono armi usate contro di loro

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by Enrico

Fino a qualche giorno fa si parlava di HAARP per causare terremoti, di armi a onde elettromagnetiche a bassissima frequenza… ma poi tutti si sono chiesti cosa fossero quei lampi strani dal cielo poco prima del sisma.

 

 

Ed ecco che salta fuori l’ennesima super arma. Secondo il Capo dell’Agenzia Spaziale Turca, Serdar Hussein Yildirim, si tratterebbe di veri e propri “proiettili” sparati dallo spazio, da un satellite. Questi proiettili avrebbero la dimensione di un palo della luce, e sarebbero costruiti in lega di titanio per resistere al calore e all’impatto sulla terra. Il presunto proiettile, arrivando a velocità ipersonica dallo spazio, penetrerebbe il terreno fino a 5 km di profondità, “sublimando”, ovvero trasformandosi immediatamente da metallo a gas per le eccessive temperature, grosso modo lo stesso metodo usato dai proiettili anticarro, che raggiungono la corazza del mezzo, si fondono diventando plasma, e generano uno squarcio nella corazza metallica, nessun materiale conosciuto potrebbe fermare un proiettile del genere, è come avere una lancia al plasma che scioglie letteralmente qualunque cosa incontri.

 

 

 

Non abbiamo ovviamente nessuna prova di quest’arma, se non dichiarazioni e “voci” sia pure di autorevoli esponenti di governo che fanno riferimento a scienziati. Questi proiettili che penetrano come dei veri pali per diversi km nel sottosuolo peserebbero non poco e i costi per mandare in orbita bassa un carico del genere sono esorbitanti, ma sappiamo tutti ahimè che per la guerra i soldi si trovano sempre.

Alcuni fatti singolari che hanno preceduto il forte terremoto

  1. Il primo, è il fatto che alla vigilia della catastrofe in Turchia, siano state chiuse le missioni diplomatiche di Canada, Francia, Gran Bretagna, Germania, Olanda, Svezia e Italia. Hanno ufficialmente spiegato questa decisione come una “minaccia di attacchi terroristici”.
  2. Il secondo, è che pochi giorni prima, il senatore Jim Risch, presidente della commissione per le relazioni estere USA, aveva rilasciato un’intervista al Jewish Insider affermando che se la Turchia avesse continuato a opporsi all’ingresso di Svezia e Finlandia nella NATO, ne avrebbe pagato gravi conseguenze. [QUI]
  3. Il terzo, è che il giorno prima del terremoto “provocato” (ed è già il secondo) dai presunti proiettili dallo spazio, la Turchia ha chiesto agli Stati Uniti la restituzione della tranche di 1,4 miliardi di dollari per il programma F-35, il nuovo caccia di 5^ generazione, programma al quale partecipa anche l’Italia, di fatto gli USA hanno tagliato fuori la Turchia e non hanno consegnato i caccia dovuti, ma non si sognano di certo di restituire i soldi.
  4. Allo stesso tempo, l’amministrazione Biden ha chiesto in cambio ad Ankara di trasferire i sistemi di difesa aerea S-400 precedentemente acquistati dalla Russia all’Ucraina, ma la Turchia si è rifiutata.

Sono solo coincidenze?

[reporter]

[readovka]

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